sabato 19 dicembre 2009

martedì 17 novembre 2009

Crocifisso si o no nei luoghi pubblici...!?

So di entrare in un argomento scottante e che probabilmene aumenterà il numero delle inimicizie nei mie confronti, ma nonostante questo, ho deciso di esporre alcune riflessioni sulla scottante faccenda del crocifisso nelle scuole e uffici pubblici.
Come prima cosa vorrei ricordare a tutti quanti che lo stato italiano per la sua costituzione è laico, pertanto dovrebbe essere super partis nei confronti della religione.
Si deve questa accezzione costituzionale alla saggezza ed alla lungimiranza dei padri fondatori della repubblica cha hanno avuto il buon senso, di tenere distaccato lo stato dalla religione.
Uno stato in quanto laico ha il dovere di non associarsi a nessuna religione, dogma o filosofia spirituale o pseudo tale.
Già questo di per se dovrebbe chiudere qualsiasi diatriba in merito all'argomento, ma, bisogna anche essere pratici e logici nel constatare che l'italia da sempre ha accettato, volutamente diffuso e imposto per la sua cultura intrisecamente cattolica, anche politicamente, il crocifisso nei luoghi pubblici.
Per questo capisco quanto sia oggi difficile accettare che una minoranza di italini, e magari qualche straniero chieda lecitamente di levare questo simbolo religioso dalle pareti pubbliche.
Una delle obiezioni che vanno per la maggiore è la solita trita e ritrita che dice più o meno così:"Ma al loro paese ci obbligano a comportarci secondo le loro regole".
Vero!!! Ma se continuiamo a ragionare secondo questa modalità di pensiero non arriveremo mai e sottolineo mai, all'accettazione ed alla pacifica convivenza con chi ha idee e credenze, non solo religiose, diverse dalle nostre.

Ora vorrei semplicemente ricordare al lettore che il crocifisso rappresenta una delle massime espressioni simboliche del significato intrinseco della religione cattolica, che è l'amore che il Cristo ha dimostrato attraverso il sacrificio della sua vita per la salvezza dell'uomo.
Ora mi domando, come sia possibile che un così alto significato e simbolismo sia sminuito dall'ottusità e dall'ignoranza degli uomini.
Il Cristo ha dato la sua vita per AMORE di tutta l'umanità, amore che dovrebbe essere l'unica verità della religione e della spiritualità. Amore che dovrebbe portare gli uomini alla fratellanza e all'unione, invece, ancora oggi nell'anno domini 2009, stiamo dimostrando di non aver compreso il senso del sacrificio di Cristo.
Sarebbe bene rendersi conto che in questo modo non facciamo altro che alimentare la separazione tra gli uomini, in nome della religione, abbiamo l'arroganza e la presunzione che sia giusto IMPORRE agli altri un simbolo che non le appartiene.
Inoltre sarebbe bene ricordare che tutti i simboli religiosi hanno lo scopo di risvegliare in noi dei livelli di coscienza, legati alla simbologia intrinseca del simbolo stesso proprio per questo non sono fatti per arredare le pareti.
Non dobbiamo aspettare che siano gli altri a dare il buon esempio o ad essere comprensivi, siamo noi per primi che ci dobbiamo inchinare alla altrui sensibilità o insensibilità e umilmente cercare dare il buon esempio.
Che il simbolo della croce sia sulle sterili pareti di un ufficio pubblico non cambia nulla nella vita di nessuno, ma mantenere ben ancorato nel prorpio cuore il significato di tale simbolo porterà Amore e unione nei cuori degli uomini, ci farà accettare i nostri fratelli che chiamano Dio con un altro nome e che lo celebrano in altri modi. Religione e spiritualità devono unire e non dividere, ma fino a quando ci attacheremo a dei simboli esterni a noi, esterni alla nostra natura di figli di Dio, di manifestazione dell'amore di Dio, non ci sarà mai pace nel cuore degli uomini.
Non fare agli altri quello che non vorresti si fatto a te!
Om Shanti, Shanti, Shanti

martedì 3 novembre 2009

Dalla Stampa - Press

30-10-09
SALUTE: STUDIO, REIKI E BIOMASSAGGI POSSONO FAR BENE

(ASCA) - Roma, 30 ott - Micro-massaggi terapeutici, digito-pressione rilassante, meditazione e controllo del respiro. Posizioni e rituali del Reiki, disciplina orientale che predica l'autoguarigione attraverso le bioenergie. Ma sono davvero efficaci o un passatempo senza pretese? Domanda al centro di uno studio pubblicato sul Journal of Behavioral Medicine.

I sostenitori del Reiki la definiscono terapia dello spirito in grado di alleviare anche il dolore fisico. Shamini Jain, della Division of Cancer Prevention and Control Research dell'Universita' della California, e Paul Mills, dal Dipartimento di Psichiatria dello stesso ateneo, hanno condotto una revisione su 66 studi clinici che si sono occupati della teoria del biocampo energetico come forma di cura per diversi disturbi e in diverse popolazioni. Jain e Mill non sono cosi' scettici. L'analisi dei risultati, a parere dei due ricercatori, mostrerebbe una effettiva riduzione dei sintomi dolorosi nei pazienti in ospedale o colpiti da un tumore. Le prove raccolte sono a favore della meditazione anche come rimedio alla perdita di colpi della memoria o contro l'ansia.

tratto da:
http://www.asca.it/news-SALUTE__STUDIO__REIKI_E_BIOMASSAGGI_POSSONO_FAR_BENE-870912-ORA-.html

martedì 20 ottobre 2009

4 chiacchere sul 2012 tratte da Facebook

Cristina Zorzi 17 ottobre alle ore 18.24 Rispondi
2012, i Potenti sanno e si stanno preparando...
Fonte: www.youtube.com
...informazioni che tutti dovrebbero avere, guardate e approfondite...Tratto da "Project Camelot"
Condividi Roberto Leita 17 ottobre alle ore 19.40 Rispondi
ciao Cristna....
questo lo sapevo gia'........ grazie.!! Andrea Borghi 19 ottobre alle ore 11.13 Rispondi
Ragazzi... per favore: ragionate.

Il testo è evidentemente una stesura di getto in lingua italiana, e non una traduzione dall'inglese o dal norvegese, e lo stile denuncia un' autrice (femmina) in età adolescenziale.

Lo scopo del testo e della sua divulgazione iniziale, è divertirsi a vedere quanta gente ci crede e lo diffonde in buona fede.

Come posso dirlo?

Il documento non è firmato, né dall'autore, né dai suoi divulgatori, e le informazioni che contiene sono errate.

Un esempio? Il primo ministro norvegese, al 15-10-2009, è il sig. Jens Stoltenberg, e non Siv Jensen, come profetizza il documento... che è un bello scherzo!


Purtroppo, però, l'effetto del testo e della sua divulgazione è la diffusione di una immotivata paura. La paura è un'emozione altamente distruttiva, di solito, che genera comportamenti egoistici ed antisociali.

Per favore, ragazzi, non diffondiamo paura assolutamente ingiustificata: non siamo prossimi alla fine del mondo o scenari simili, ma siamo testimoni di un periodo altamente evolutivo dell'umanità, che non ha precedenti in assoluto! Roberto Leita 19 ottobre alle ore 11.34 Rispondi
Cero, simao provabilmente di fronte, ad un bivio,......speriamo di prndere la strada giustA, PERO'......
Questo, e come la penso... ciao Roby Cristina Zorzi 19 ottobre alle ore 17.10 Rispondi
si andrea sono d'accordo con te!! non e' che c'e' da aver paura...se ogni individuo stara' dalla parte del bene,non gli accadra' nulla. rimane il fatto che di questo periodo di grandi trasformazioni ne stiamo gia' vivendo gli effetti:negativi,e positivi.
quelli negativi li puoi vedere da solo guardando ogni giono il tg... ma mim consola il fatto che una grande massa di persone si sta risvegliando e parecchia gente si sta dando da fare per aiutare a migliorare il mondo. !! un abbraccio di positivita' Gianluigi Costa 19 ottobre alle ore 19.08
nel 2012 non succederà nulla
om shanti Gianluigi Costa 19 ottobre alle ore 19.09
non c'è un nessun vero mahatma che parla del 2012, riflettiamo su questo è importante! Danilo Perolio 19 ottobre alle ore 19.19 Rispondi
Non è del tutto vero. Anandamurti ne aveva parlato, senza fornire date precise ma parlando di tempi vicini, e gli a'carya alcune volte ne parlano. Ad ogni modo bisogna leggere tra le righe delle parole di veri Maestri, a seconda dei tempi e della coscienza espressa sul pianeta nel periodo in cui hanno operato. Asserire che "nel 2012 non succederà nulla" è l'altro lato della stessa medaglia dove si asserisce che accadrà qualcosa. Di certo, astronomicamente, qualcosa accadrà, un allineamento rarissimo è certo, caso vuole che sia quello contemplato nel calendario Maya, che finora è stato precisissimo. A mio avviso, molto modesto e parziale, dire che non succederà nulla è una forma inconscia di esorcismo di una paura non riconosciuta. Andrea Borghi 19 ottobre alle ore 19.36 Rispondi
Uno degli aspetti positivi di questo appuntamento escatologico del 2012 è che ci sono persone che grazie ad esso si muovono verso una maggiore spiritualità, con un impegno che per nessun altro motivo riuscirebbero a profondere!

Gli esseri umani tendono a rimadare all'ultimo minuto le cose importanti, quindi, dire che non c'è più tempo, può avere, tra le altre, anche questa funzione: aiutare a smuovere le coscienze. Danilo Perolio 19 ottobre alle ore 19.55 Rispondi
Non credo che sia l'appuntamento a stimolare le persone verso la spiritualità, ma le nuove "informazioni" che da alcuni decenni sempre più giungono sulla Terra. Concordo sul fatto che gli esseri umani tendano a rimandare le cose importanti, ma come dice un saggio proverbio: "Chi ha tempo non aspetti tempo" (prima o poi finisce, aggiungo io). Cosa altro può significare "Fine dei Tempi?". Dopo i supplementari ci sono i rigori, e poi la partita è finita. Andrea Borghi 19 ottobre alle ore 21.09 Rispondi
Concordo sulle "nuove informazioni" (che non sono nuove per tutti, in quanto conosciute da sempre e parte del piano divino) anche se è sempre possibile una più ampia visione nell'interpretarle.

Ma hai fatto una interessante domanda, Danilo, e te ne ringrazio: Cosa altro può significare "Fine dei Tempi?"

Dopo averla letta, ho ricevuto una risposta illuminante, che sintetizzo così: "I tempi finiscono dove inizia la realtà senza tempo e senza spazio".

Con una metaforica "battutona", l'escatologia smette di esistere, appena fuori dalla "scatola"... ;) Danilo Perolio 19 ottobre alle ore 21.41 Rispondi
Chiedo scusa, per "informazioni" (virgolettate) sottintendevo informazioni genetiche che provengono dal Sole. La scienza ha ormai comprovato che l'attività solare è in grado di modificare il DNA di tutti gli esseri viventi appartenenti al suo sistema (per esseri viventi comprendo anche i Pianeti stessi oltre che le variegate forme di vita senziente e non senziente). Andrea Borghi 19 ottobre alle ore 22.20 Rispondi
Grazie per la precisazione: molto interessante, e condivisibile. Se posso sarò al convegno dal 6 all'8 novembre a Riccione ad ascoltarti. Dal programma che ho trovato nel sito citato, ne vale la pena, penso. http://www.mylifetv.com/convegno.htm
Migliora la tua vita
Fonte: www.mylifetv.com
ore 08.30 – 09.30 ore 09,30 – 10,30 ore 10,30 – 10.45 ore 10,45 – 11,45 ore 11,45 – 12,00 ore 12,00 – 13,00 ore 13.00 – 14.30 ore 14.30 – 15.30 ore 15.30 ...
Condividi Danilo Perolio 19 ottobre alle ore 22.34 Rispondi
Grazie Andrea, avremo dunque occasione di conoscerci, ne sarò molto lieto. Cannella Nazario 20 ottobre alle ore 14.30 Rispondi
sono d'accordo in ampia parte su ciò che Danilo espone e molto meno con Gianluca , poichè ...lui fa riferimento solo hai maestri che LUi ha seguito e non conosce gli altri . In più voglio aggiungere che nemmeno i maestri possono mai dire con certezza dove il Libero arbitrio che Dio ha donato ad ogni essere umano può condurre un essere o una Umanità.Pe mio conto sono propenso a pensare e non determinare mai nulla . SICURAMENTE molti ormai sentono un cambiamento in atto a molti livelli e su molte e moltissime cose .Finisco col dire che non sappiamo avvolte nemmeno dove ci conduce l'oggi ed appena il presente ...quindi chi puo avere la presunzione o il pensiero di sapere il domani ? pace - Gian Marco Bragadin 20 ottobre alle ore 17.13 Rispondi
Cari amici, sto leggendo le varie risposte al tema del 2012.
Credo di saperne qualcosa, in quanto da sei mesi sto preparando un grande Convegno a Milano per il 14 novembre proprio su questo tema. "BuoneNotizie per il 2012" Che scenario hai scelto per il tuo futuro? Chi è interessato potrà scoprire tutti i dettagli su www.melchisedek.it
Mi auguro anche di incontrarvi al Convegno, per approfondire, analizzare, discutere ed imparare tutto ciò che è oggi possibile e non farci terrorizzare dal prossimo film di Emmerich che si chiama proprio "2012"
Navigazione Catalogo
Fonte: www.melchisedek.it
Melchisedek Edizioni - Promarco Srl
Condividi Cristina Zorzi 20 ottobre alle ore 17.15 Rispondi
grazie Gian marco! io ci saro' sicuramente al tuo convegno! Gianluigi Costa 20 ottobre alle ore 18.18
Vi chiedo veramente di scusarmi per la lungaggine di quanto segue, ma vi prego umilmente di leggere, e di utilizzare il massimo discernimento possibile sull'argomento 2012....
un abbraccio veramente di Cuore a tutti voi.....
Om Shanti Om
Gianluigi


Non avevevo intenzione di dilungarmi con motivazioni e spiegazioni per pura pigrizia, ma visto che il discorso si fa interessante in quanto siamo molto bravi a vivere soggiogati a Maya, mi tocca scrivere un pò........
Profezie e maestri vari indicano questi come tempi di cambiamento, e su questo punto sono pienamente in accordo, la cosa che sarebbe oppourtuno approfondire è qiuali cambiameti............?
Le teorine sono molte, passiamo da quell più "evoluta" detta Ascensione, a quelle meno evolute che prannunciano catastrofi naturali. In mezzo troviamo evacuazioni effettuate da amici extraterrestri (sono convito che ci siano), ascensioni insieme al pianeta, inversione dei poli (chi dice fisica, chi magnetica), alcuni ascenderanno, altri non ancora pronti saranno posteggiati in altre dimensioni e ottave dimensionali in attesa di concludere la propria evoluzione ed essere pronti per accedere alla 5^ dimensione. Quindi passare da un livello di coscienza duale ad un livello unitario.
in questo variegato panorama di possibilità, e quelle da me citate sono solo alcune, capite che non è facile districarsi. a me pare che ci sia una notevole confusione, è vero siamo in un periodo di cambiamento, all'inizio di una nuova era "ma ricordate all'inizio". cambiamento assolutamente normale in quanto ciclico come tutto è cicloco nell'universo.
Abbiamo il calendario dei Maya, la precessione degli equinozi ed anche la fine del kali yuga (già avvenuta...). Quindi sappiamo per certo che siamo alla fine ed all'inizio di un'era.
Ma prorpio per questo, è bene essere cauti e non avere garndi aspettative. Illuminazioni di massa difficilmente ci saranno, basta guardarsi intorno, per capire che l'umanità è ben lungi da questa ipotesi, o meglio ancora, basta guardare obiettivamente i nostri stati interni, i nostri comportamenti, nel traffico, con chi ci fa un torto, in famiglia (contesto in cui gli esseri umani danno ancora il peggio di sè).

Certe teorie sono state elaborate da persone che son tutto tranne che maestri (quando parlo di maestri intendo quelli illuminati, colo che hanno realizzato Dio), molte altre sono frutto di messaggi canalizzati, da comini persone (arrichietesi), che pensano di essere in contatto con Maestri ascesi o entità Angeliche.....

Potrei continuare facendo una lunga serie di motivazioni a favore di queste teorie, ma sarebbe veramente un lungo lavoro di scrittura, per questo in fondo alla presente inserirò alcuni articoli che ho scritto tempo addietro e vi segnalerò un link per visionare una mia conferenza dove cerco di spiegare in modo semplice il mio umile pensiero frutto di anni di lavoro, soprattutto, perchè sono stato uno dei primi (purtroppo) in italia a parlare di questi argomenti, il mio sito Corpo di Luce è uno dei primi siti in itlia che hano parlato dei cambiamenti legati al 2012. Ma io stesso oggi disconosco gran parte di quello che ho scritto....., ma questa è un'altra storia.

Ora vi allego, per chi ha voglia di leggere alcuni mie vecchi articoli, inoltr vi consiglio, se non lo avete già fatto di visionare questo mio video (sono tre ore):

http://video.google.it/videoplay?docid=5048957904621287540&hl=it#


PERCHE' L'ASCENSIONE NON SARA' POSSIBILE NEL 2012


Vorrei che tutti rifletteste su una cosa, in questi tempi particolari molti parlano di questa illuminazione di massa da raggiungere in un breve periodo, ma la cosa interessante è che nessuno di coloro che sarebbero realmente preposti lo stanno facendo, i Maestri Illuminati che attualmente sono incarnati sulla Terra, come Amma, Sai Baba ed altri non parlano di tutte queste cose. Insomma gli illuminati (veri), non parlano di questa illuminazione di massa, non parlano del 2012 e di tutto quanto sta avvenendo nel movimento next age.

In riferimento alla fine del Kali Yuga, vorrei fare alcune precisazioni, in quanto molto spesso le persone parlano per sentito dire, o comunque prendono informazioni da fonti non del tutto attendibili. Il Kali Yoga è fnito 302 anni fa, esattamente nel 1704, come molti sanno il kali Yuga corrisponde al periodo astromonico legato alla massima caduta della coscienza umana. Le fasi del kali Yuga discendente e di quello ascendente sono finite appunto da 302 anni, attualmente ci troviamo nell'anno 302 del Dvapara Yuga ascendente. Questo Yuga è caratterizzato da un rapido sviluppo in tutti i campi della conoscenza.

Apprendiamo dall'astronomia orientale che le lune descrivono un'orbita attorno ai rispettivi pianeti; che i pianeti mentre girano sul proprio asse, girano insieme alle proprie lune; e che il sole insieme ai suoi pianeti e alle loro lune prende una data stella come suo doppio e le ruota intorno per un periodo di tempo equivalente a circa 24.000 anni terrestri. Questo fenomeno terrestre provoca la precessione dei punti equinoziali intorno allo zodiaco. Il sole compie poi un ulteriore rotazione intorno a un grande centro chiamato Visnunabhi, la sede di Brahma, il potere creativo, il magnetismo universale. Brahma controlla la virtù mentale (dharma) del mondo interiore.
Nel momento in cui il sole, nella sua rivoluzione intorno al proprio doppio, raggiunge il punto più vicino al grande centro o sede di Brahma, (evento che si verifica quando l'equinozio di autunno entra nella prima casa di Ariete), la virtù mentale (Darhma) raggiunge un grado di sviluppo tale per cui l'uomo riesce a comprendere facilmente le cose, perfino i misteri dello spirito.

All'inizio del XX ventesimo secolo l'equinozio di autunno è caduto tra le stelle fisse della costellazione della vergine, nella prima parte della fase ascendente del Dvapara Yuga.

Dopo 12.000 anni, quando il sole raggiunge il punto della sua orbita più distante dal grande centro o sede di Brahma (evento che si verifica quando l'equinozio di autunno si trova nella prima casa della bilancia), la virtù mentale, dharma, si riduce a tal punto che l'intelligenza umana non riesce a comprendere nessuna delle cose esistenti al di là della creazione fisica. Analogamente, quando il sole, nel corso della sua rivoluzione, torna ad avvicinarsi al grande centro, la virtù mentale, dharma, comincia a svilupparsi gradualmente per raggiungere il suo massimo livello dopo altri 12.000 anni.
Entrambi questi periodi di 12.000 anni ciascuno - che vengono chiamati Daiva Yuga o Copia Elettrica - comportano un totale cambiamento, sia esteriore nel mondo materiale sia interiore nel mondo intellettuale o elettrico. Così nell'arco di tempo dei 24.000 anni, mentre il sole effettua una rivoluzione completa intorno al suo doppio, si compie un ciclo elettrico pari a 12.000 anni in corrispondenza della fase ascendente e 12.000 anni in corrispondenza della fase discendente.

* c'è il Daiva Yuga ascendente (risveglio della coscenza) e il Daiva Yoga discendente (caduta della coscienza) noi siamo all'inizio del Daiva Yuga ascendente e vi siamo entrati da 1.502 anni, vi ricordo che il momento di massimo splendore avviene in un periodo di 12.000 anni.*

Lo sviluppo della virtù mentale, dharma, avviene per gradi e si divide in quattro stadi di differente durata, che coprono in totale un periodo di 12.000 anni. I 1.200 anni durante il quale il sole percorre un ventesimo della sua orbita (vedere diagramma), vengono detti Kali Yuga. La virtù mentale, dharma, è allora al primo stadio, e manifesta solo un quarto della sua potenzialità. L'intelletto umano può comprendere soltanto gli aspetti più elementari ed evidenti del mondo esteriore sempre mutvole.

I 2.400 durante i quali il sole percorre i due ventesimi della sua orbita sono chiamati Dvpara Yuga. La virtù mentale, dharma, è ora al secondo stadio evolutivo (noi siamo qui, nel dvapara yuga da 302 anni, quindi all'inizio), cioè a metà del suo sviluppo. L'intelletto umano può quindi comprendere la materia sottile, ossia le forze elettriche e le relative proprietà che costituiscono i principi creatori del mondo esteriore.

I 3.600 anni durante i quali il sole percorre i tre ventesimi della sua orbita, sono chiamati Treta Yuga. La virtù mentale, dharma, è ora al terzo stadio, e quindi l'intelletto umano ha la capacità di comprendere il magnetismo divino, la sorgente di tutte le forze elettriche da cui dipende l'esistenza del creato.

I 4.800 anni durante i quali il sole percorre gli ultimi quattro ventesimi della sua orbita sono chiamati Satya Yuga. La virtù mentale, dharma, entra nel quarto stadio e raggiunge il suo massimo sviluppo. L'intelletto umano può ora comprendere tutto, perfino Dio, lo spirito oltre il mondo visibile.

Pertanto possiamo senza ombra di dubbio dedurre che al momento attuale la nostra umanità si trova all'inizio di un percorso di 12.000 anni, siamo praticamente dei neonati, stiamo iniziando ora ad avere un minimo di consapevolezza spirituale.

Per favore leggi anche: http://www.amoreiki.it/reiki_messaggi_speranze.html

video su 2012

http://video.google.it/videoplay?docid=5048957904621287540&hl=it

martedì 13 ottobre 2009

La Chiesa contro il Reiki

Continuano purtroppo gli attacchi della chiesa contro il Reiki, non solo in Italia ma anche all'estero, negli stati Uniti i vescovi hanno redatto questo documento:

Il Reiki "non trova sostegno né nelle scoperte della scienza naturale né nella fede cristiana". Così recita il documento – citato dalla Zenit - elaborato dal comitato dottrinale della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti dal titolo le "Direttrici per la valutazione del Reiki come Terapia Alternativa". L’organo della Conferenza vescovi statunitensi, presieduto dal vescovo di Bridgeport, mons. William Lori, ha osservato che "la Chiesa riconosce due classi di cure: la cura mediante la grazia divina e la cura che utilizza i poteri della natura", che "non si escludono a vicenda". Sulla base di queste considerazioni si è quindi concluso che il Reiki, medicina alternativa giapponese, manca di credibilità scientifica ed è estranea alla fede cristiana, e per questo motivo è inaccettabile per le istituzioni sanitarie cattoliche. Le Direttrici indicano che questa tecnica di cura "è stata inventata in Giappone alla fine dell'Ottocento da Mikao Usui, che studiava i testi buddisti". "Secondo gli insegnamenti del Reiki – si legge ancora nel documento stilato dal comitato dottrinale -, la malattia è provocata da qualche tipo di disfunzione o squilibrio nell''energia vitale' di una persona. Un medico Reiki cura collocando le mani in certe posizioni sul corpo del paziente per facilitare il flusso del Reiki, l''energia vitale universale', dal medico Reiki al paziente". La terapia, spiega il testo, ha alcuni aspetti religiosi, venendo "descritta come un tipo di cura spirituale", con i propri precetti etici o "forma di vita". Ma il Reiki "non è stato accettato dalle comunità scientifica e medica come una terapia efficace", osservano le Direttrici. "Seri studi scientifici testimoniano che il Reiki manca di efficacia, così come di una spiegazione scientifica plausibile su come potrebbe essere efficace". Neanche la fede può essere la base di questa terapia, sostengono i vescovi, visto che il Reiki è diverso dalla "cura divina conosciuta dai cristiani". Per i presuli, "la differenza radicale si può vedere in modo immediato nel fatto che il potere di guarigione del medico Reiki è a disposizione dell'essere umano". Per i cristiani, rilevano, "l'accesso alla cura divina si compie attraverso la preghiera a Cristo come Signore e Salvatore". "Per un cattolico credere nella terapia Reiki presenta problemi insolubili - dichiarano le Direttrici -. In termini di cura della salute fisica propria o altrui, impiegare una tecnica che manca di sostegno scientifico - e anche di verosimiglianza - è in generale imprudente". A livello spirituale, il documento indica che "esistono pericoli importanti". "Per usare il Reiki bisognerebbe accettare, almeno in modo implicito, elementi centrali della visione del mondo che sta dietro alla terapia Reiki, elementi che non appartengono né alla fede cristiana né alla scienza naturale". "Senza giustificazione né della fede cristiana né della scienza naturale, quindi, un cattolico che riponga la sua fiducia nel Reiki starebbe agendo nell'ambito della superstizione, quella terra di nessuno che non è né fede né scienza". "Visto che la terapia Reiki non è compatibile né con l'insegnamento cristiano né con le prove scientifiche, non sarebbe appropriato che istituzioni cattoliche, come istituti sanitari e centri di ritiri, o persone che rappresentano la Chiesa, come i cappellani cattolici, promuovano o forniscano la terapia Reiki", termina il documento.

Gianluigi: non posso e non voglio entrare nel merito del pensiro imposto dalla nomenclatura teologica cattolica, in quanto frutto della credenza (vera o presuta) di chi professa un certo insegnamente, ma posso e voglio dissentire fortemento su fatto che non ci sia nessun riscontro scientifico sulla valenza del Reiki.
Innanzitutto sul soprastante articolo si citano prove scientifiche contro reiki senza citarne la fonte e le sperimentazioni specifiche. questa mi sembra un tipo di informazione senza fondamento, ed assolutamente impropria. Quando si fanno certe affermazioni vann anche ben supportate da materiale reale ed oggettivo.
Di contro a questo vi invito a visitare le seguenti pagine dil mio sito, dove sono citate alcune sperimentazioni, vere e serie fatte in ambito scientifico e ospedaliero.

Ricerche di medicina complementare in Lombardia

http://www.amoreiki.it/reiki_e_scienza.html

Inoltre vi invito a visionare il seguente Video: http://video.google.it/videoplay?docid=3597220711502629037&hl=it

Oggi fortunatamente le cose stanno cambiando, ci sono medici preti e persone di buon senso che stanno umilmente cercando la verità.....

Om Shanti Om
Gianluigi

domenica 11 ottobre 2009

Babaji Ama e Servi L'umanità

Nel 1970 Shri Babaji è apparso in una grotta sacra a piedi del Monte Kailash nel Kumaon, sulle rive del fiume Gotama Ganga. A coloro che chiedevano chi fosse rispondeva che lui è Shiva Mahavatar Babaji.

Egli apparve come un giovane di diciotto anni, eppure mostrò grande saggezza e poteri divini fin dall'inizio. Si manifestò ad alcuni abitanti di Hairakhan come un uomo vecchio con barba bianca e ad altri come un uomo giovane, egli veniva visto in posti diversi nello stesso tempo.

Non mangiava, se non qualche offerta di latte e frutta, non dormiva,trascorreva la notte in meditazione e raramente parlava.
Verso la fine del settembre 1970 camminò fino alla cima del Monte Kailash, stette per quarantacinque giorni in posizione yoga, meditando per la maggior parte del tempo, qualche volta parlando, preparando e benedicendo frutta e verdura da dare agli altri, cominciando ad insegnare il messaggio che ha portato nel mondo.Questa fu la prova dei suoi poteri yogici e molti devoti cominciarono ad arrivare ad Hairakhan, chiamati da visioni ,sogni ed eperienze varie. Così iniziò la storia della più recente incarnazione di Babaji nella forma di Hairakhan Baba sulla terra.



Om Namah Shivaya
AMA e SERVI tutta l'umanità.
ASSISTI TUTTI.
Sii allegro. Sii cortese. Sii una dinamo di irrefrenabile felicità. Riconosci Dio ed il Buono in ogni viso. Non c'è santo senza un passato, non c'è peccatore senza futuro. Loda ognuno. Se non puoi lodare qualcuno ... lascialo uscire dalla tua vita.
Sii originale, sii inventivo.
Osa, osa e osa ancora ... Non imitare. Sii saldo, sii eretto. Non appoggiarti alle staffe prese in prestito da altri.
Pensa con la tua testa. Sii te stesso.

Tutte le perfezioni e le virtù di Dio sono nascoste dentro di te: rivelale.
Il Saggio - pure - è già dentro di te: rivelalo. Lascia che la Sua grazia ti emancipi.
Fai che la tua vita sia quella di una rosa: pur silente essa parla il linguaggio della fragranza.

Shri Babaji

"Io non sono venuto a portare una nuova religione, desidero che voi viviate nell'amore, nella verità e nella giustizia: ognuno preghi il Dio della sua religione, chi è cristiano si rivolga a Gesù, chi è buddista a Buddha, Dio è Uno."


"La vita nell'ashram deve essere guidata dall'attenzione e dalla vigilanza, Non mi piacciono le persone trascurate. Potete avanzare solo attraverso il karma yoga, solo il duro lavoro può rendere una persona potente e ricca di energia."


"La cosa più importante del mondo è essere umani."


"Il servizio all'umanità è servizio a Dio."

"Cercate l'armonia in ogni cosa che fate. Io sono armonia."

"Chi non compie un lavoro costruttivo è come una persona morta."

"Siate fermi come la roccia, profondi e seri come il mare."

Il messaggio lasciato da BABAJI è VERITA', SEMPLICITA', AMORE.

Shri Babaji (tratto da www.babajicenter.net/it/babaji.html)

Tutti i grandi Maestri da sempre ci hanno dati l'insegnamento dell'amore incondizionato, ma per fare i modo che questi si concretizzi ci spronano da sempre al servizio disinteressato nei confronti dei nostri fratelli.
Per questo è bene donare, donare, donare.......un sorriso, un abbraccio, una carezza, del cibo, del denaro, il nostro tempo, è donando agli altri che troveremo la vera felicità!

Om shanti Om
Gianluigi

martedì 6 ottobre 2009

Come estinguere le radici della Depressione con metodi Divini

Il pianto della "Depressione" in questa Terra di Milionari sta straziando l'aria. Al di sotto delle prosperose luci delle grandi strade di tutta la nazione, delle sgargianti, allettanti vetrine dei negozi e del silenzioso fruscio delle costose automobili, c'è un silente, ribollente pianto di povertà. In Oriente si vedono strade ben disseminate di mendicanti vestiti di stracci, ma qui in questo Paradiso Economico, questa Terra di Fusioni, si vedono uomini e donne ben vestiti senza soldi nei loro portafogli o cibo nel loro stomaco. Il ben vestito ricco od il malandato povero entrambi si mostrano a loro modo per il loro vestito e la loro andatura, ma l'Occidentale di classe media che deve vestirsi come un ricco ma rimane povero, per loro mi preoccupo.

Senza coscienza e senza cuore, le Rolls-Royce e le Packards contenenti i loro sorridenti, ingioiellati, esseri umani pietrificati nel sè ignorano questi esternamente diffidenti ma internamente sventurati segnati dalla povertà. Dov'è la voce della Bibbia Cristiana che afferma: "L'uomo è fatto ad immagine di Dio," dov'è annegata in questo tumulto di inegualità ed ingiustizie? Il pianto degli Industriali: "Comprate di più e tenete la moneta in circolazione," non risolverà il problema. Le vere radici della depressione devono essere ricercate e cauterizzate. Esortare le persone a comprare sempre più cose di cui non hanno bisogno, attraverso la rateizzazione, significa renderli schiavi fino a che la morte non darà loro la libertà.

La storia della terra è piena di racconti di lotte; fratello che uccide fratello; clan che si scontrano con altri clan; razze e nazioni che ne distruggono altre; grandi imperi industriali che decapitano piccoli imperi economici con la spada dell'accentramento e delle catene di negozi. Spade, ammonizioni, pistole e bombe non possono risolvere la devastazione distruttiva fino a quando la mancanza di comprensione sulle corrette leggi di vita sociali, nazionali ed internazionali verranno utilizzate dall'umanità per sè stessa, allontanando le agenzie che aggravano la loro mutua miseria. L'incomprensione delle leggi universali di pace e vita prosperosa sono le responsabili della depressione, della fame, delle piaghe, di cataclismi industriali, sociali e nazionali creati dall'uomo e delle guerre.

Incomprensioni internazionali generano nei loro uteri la loro prole Satanica di egoismo, che è la reale causa di tutti gli sconvolgimenti economici. Forme individuali, sociali, nazionali, internazionali ed industriali di egoismo sono i figli dell'egoismo universale. L'egoismo è l'errato modo di vivere, inaugurato dagli esseri umani nella speranza dell'interesse personale e della felicità. In un'analisi finale scopriamo che l'egoismo, prima o poi, distrugge il vero interesse personale e la felicità dell'uomo. In una comunità di mille persone, se ognuno è nemico dell'altro, ognuno avrà novecentonovantanove nemici da superare prima che egli sia libero di fare qualcosa con successo. In una nazione da un milione di industriali, quando ognuno desidera di essere milionario, questi deve lottare con 99,999,999 nemici industriali.

Guerre industriali e competizioni spingono pochi ad avere di più quando già hanno tanto. Tutti gli altri desiderano di possedere di più di quello di cui hanno realmente bisogno, ed affrontano tutta una vita al lavoro fino alla morte per pagare bollette, o per comprare sempre più cibo, o riottenere la salute persa, incrementando tutto il tempo la loro lussuriosa abitudine di vivere. Il desiderio di vivere al costo della morte di altri, ed il desiderio di vivere lussuriosamente rendendo gli altri direttamente od indirettamente poveri, sono peccati contro le vere leggi di Dio, che governano tutte le corrette transazioni industriali.

Che ci si trovi in famiglia, in Chiesa, in un negozio, queste stesse leggi di corretta azione devono essere rispettate in modo da salvare la civiltà umana dall'auto-contraddizione e dalla non armonia. Il desiderio di essere milionari è un falso standard di auto-felicità, e colui che desidera diventare milionario non solo danneggia sè stesso, ma danneggia anche gli altri conducendoli sulla strada che porta alla più grande infelicità. Il povero impiegato dell'hotel vede il ben-vestito milionario scendere fieramente dalla sua costosa auto con autista ed invidia la sua apparente felicità esteriore. Egli tenta di "tenere il passo" chiedendo prestiti, bluffando, mostrando, e comprando macchine costose di seconda mano che hanno una costosa manutenzione.

Poche persone realizzano che un'uomo che distrugge la sua salute e felicità con paure, extra lavoro, esaurimenti nervosi, e problemi cardiaci al fine di diventare milionario è stolto nell'inseguire una strada che conduce ad una vita spesa posando pretendendo di essere felici. Questo falso standard di civilizzazione denominato "essere milionari è il più grande obbiettivo della vita" porta le persone scioccamente ad avere sempre di più, attraverso la corruzione organizzata, dalle bocche dei bisognosi. Oltre a questo, false costose abitudini, pigri lussuriosi modi di vivere, vacillanti lusinghe che si sciolgono sulle labbra di persone irriflessive, al fine di mostrare opulenza, frusta l'uomo per essere più insanamente avido per possedere, attraverso disonestà industriali e losche offerte, o attraverso metodi sempre più materialistici.

La Lussuria, il desiderio di possedere soldi con qualunque metodo, la paura della povertà, della perdita del prestigio materiale agli occhi della famiglia e della società e l'egoismo sono i precursori di crimine, povertà e della mancanza di compassione. Se ognuno vivesse e vestisse semplicemente, allora la lussuriosa vita alleva miseria sarebbe fuori moda, e le persone si sforzerebbero di spendere più tempo per lo sviluppo spirituale. Come possiamo mai noi prevenire che l'uomo insegua i portali della tomba dell'onnipotente dollaro nella speranza di divenire ricco o felice?

Il rimedio è distruggere l'egoismo; fare della vita semplice e del pensiero elevato lo standard della civiltà mondiale; penalizzare la lussuria; scoraggiare il possesso di cose eccessive, ingombranti dimore, grandi case, servitù, cameriere, auto costose e vestiti. Boicottare completamente coloro che possiedono pile di soldi e che ignorano completamente il loro fratello anche quando vedono che è scottato dalla povertà e che sta morendo di fame. Rendere gli abiti costosi un oggetto ridicolo ed allora l'uguaglianza e la fratellanza dell'uomo si stabilirà.

Di media il così detto "nato libero" cittadino Americano, generalmente un'industriale abituale, schiavo economico, che guadagna circa duemila dollari l'anno, dopo 20 anni di lavoro dalle 8 alle 18, di dura fatica nelle prigioni aziendali, guadagna quarantamila dollari. Chiedetegli quanto sia riuscito a mettere da parte. Risponderà: "Oh beh, ne accumulerò ancora, pagherò i miei debiti ed allora risparmierò." Un quarto dei suoi guadagni è speso in malnutrizione e cibi sempre uguali. Metà di quello è speso per comprare mobili e macchine con le sempre impiglianti rateizzazioni. Il desiderio di possedere ogni anno un nuovo modello di auto sempre migliore genera una schiavitù perpetua che risulta nel suo tentativo guadagnare sempre di più in modo da poter pagare sempre più sostenuti debiti.

Ciò mantiene l'indebolito uomo sotto costante paure, preoccupazioni e schiavitù economica. Se per caso riesce a risparmiare i quarantamila euro, li investe in borsa che suscitandolo lo tenta a raddoppiare i suoi soldi senza sforzo e che sfortunatamente lo lascia senza un centesimo. Se la tigre della borsa divora i suoi soldi, allora il lupo del fallimento delle cattive banche gli farà perdere tutto, dopo che il suo corpo si è indebolito nel servire le persone, e quando non può più offrire i suoi servizi e vivere con quelli. Un'animale allo Zoo ha più sicurezza dei così detti individui "nati liberi" delle nazioni ricche.

Ricchezza riguarda il mangiar via le piccole industrie, distruggendo il desiderio individuale di libera espressione e la libertà di un lavoro spontaneo e salutare. Così assistiamo a lavori forzati non salutari presso le industrie. La grande tigre del commercio comincia con il mangiare la grande tigre dell'industria e quindi per provare chi è il vincitore, si mordono alla gola tagliando i prezzi, o consentendo al grano di essere dato come cibo ai maiali, o causando alla frutta di essere gettata nel fiume Hudson piuttosto che vengano dati gratuitamente a milioni di persone che sono senza lavoro ed affamati.

Una ditta può diventare ricca tagliando la prosperità di molte altre ditte con la spada dell'egoismo ma quell'arma potrebbe essergli strappata ed utilizzata contro di lui da un'altro più potente guerriero industriale. Molte grandi industrie in passato hanno trasgredito la legge Divina del "il più grande bene per il più grande numero". Ecco perchè stanno cadendo. Quando persone reali che hanno costruito una nazione sono lasciate a morire come vecchi cavalli, quando non possono più offrire i loro servizi, e li fanno sentire meno utili di animali, allora disperati scuotono le agenzie di Dio, le leggi di Dio, che proteggono indifferentemente i Suoi figli deboli e quelli più forti.

Sono chiamate per lavorare silenziosamente per disgregare queste umane leggi egoistiche dell'industria. La cupidigia industriale in tempi pacifici ha causato una più terribile depressione. Quindi, l'ideale del business, di avere soldi a tutti i costi, deve essere modificato. L'ideale del business dovrebbe essere di dare il miglior servizio, di sopperire ai reali bisogni dell'uomo, e non di incoraggiare la sua abitudine alla lussuria, che distrugge il suo corpo, la sua mente e la sua anima. Una vita semplice non è di auto-negazione, ma di auto-appagamento, la reale strada lussuriosa di una vita sicura.

La reale fratellanza, e la condivisione dei profitti tra il principale ed i lavoratori, renderà entrambi i capitalisti ed i lavoratori ugualmente ricchi e felici. Sicurezza del cibo sempre; trasporti gratuiti; e l'educazione farà sentire tutte le persone come parte della stessa famiglia o nazione. Lasciate prelevare al governo buone tasse, e con quelle tasse dare sicurezza ad ogni membro della famiglia nazionale. Rendendo standard uno stile di vita semplice ed equo e dando sicurezza materiale all'uomo, crimini e guerre saranno per sempre bandite, ed allora nessuno avrà la bramosia per i soldi che alimentano il Satana della lussuria bandita.

Il Satana della lussuria, della povertà, dell'egoismo, dei fraintendimenti internazionali, saranno allora banditi. Uguaglianza, pace e fratellanza nel mondo sono impossibili fintanto che egoismo e lussuria rimarranno. Egoismo individuale e sociale deve essere abbandonato per il bene comune della nazione, e l'egoismo nazionale deve essere abbandonato prima che i membri della nazione possano vivere felicemente senza guerre - nella famiglia degli Stati Uniti del Mondo. Lasciate che la cause principali della depressione siano rimosse come raffigurato e le guerre spariranno automaticamente.

Le Rivoluzioni saranno sconosciute. Non scordiamoci che fu l'estremo egoismo imperiale, il contrasto tra lussuria e povertà, fratello che tratta fratello come schiavo, tirannia di un fratello su di un'altro, fratricidio, un fratello che vive ricco a discapito degli altri, tutto ciò fece allentare la dinamite invisibile di malcontento che esplose nell'impero fortificato degli Zar. Oggi sentiamo che la Russia è l'unica nazione al mondo dove non c'è disoccupazione, dove nessuno cammina codardamente per le strade, dove i milionari non passano in Pierce-Arrows (n.d.t.auto di lusso), con galvanizzati sorrisi senza cuore.

Ad ogni modo non importa quanto la Russia possa sembrare prosperosa oggi, Io, personalmente, non approvo il modo in cui ha forzato la sua nuova democrazia. E' che la democrazia sta giungendo al termine; quella democrazia costruita su leggi materiali. Rimane tutta da vedere. La presente democrazia fu acquisita con leggi non Cristiane, non spirituali di vendita di assassinii e stragi. Io credo nella Democrazia Spirituale che Mahatma Gandhi sta cercando di stabilire attraverso la pacifica strada dell'amore e della rinuncia alla lussuria.

Quando le persone rinunciano alla lussuria, l'uomo non dovrà lavorare come uno schiavo dalle 8 alle 18. Non dovrà dimenticarsi il sorgere dell'alba ed il sole che striscia silenziosamente sulle colline e sulle vallate. Non dovrà cacciare giù il pranzo giù per la gola, o correre per prendere il treno per poter essere una parte del folle ingranaggio di questa macchina mondiale, solo per tornare a casa stanco e arrabbiato pronto per scontrarsi con una trascurata e borbottosa moglie. La vita industriale sta distruggendo la vera vita umana, quella introspettiva, meditativa, tranquilla, pacifica, calma vita e sta gettando le persone nella folle guerra dell'egoismo ed insaziabile avidità.

La strada del Cristo e la strada di Gandhi danno tutto - "uno per tutti e tutti per uno" e così la strada della Yogoda (n.d.t. divenuta poi SRF Self-Realization Fellowship) di ricerca della felicità rendendo gli altri felici. Queste tre sono le uniche strade per estinguere le radici della depressione e stabilizzare le condizioni economiche del mondo; inoltre sono i metodi sicuri per distruggere il crimine, la povertà e le guerre. Uguaglianza materiale e finanziaria ed un uguale standard di vita semplice bannando la lussuria darà all'uomo più tempo per godersi la famiglia, per ascoltare edificanti, educativi discorsi ed anche più tempo per la meditazione, pace, e Beato contatto con Dio. Possedimenti comunitari di proprietà attraverso il mutuo accordo spirituale renderà impossibile per sempre l'incubo delle tasse, ed i piani di chiusura degli ammortamenti sulle case dopo una vita di pagamenti.

Come possiamo cominciare materialmente gli Stati Uniti del Mondo con metodi spirituali?

Dopo aver mostrato che l'egoismo dovrebbe essere abbandonato dall'uomo, e dalle nazioni, e da ogni anima sulla terra, vi mostrerò ora come una pratica Utopia può essere creata in questo complicato sistemo di governo guidato dalle tasse. L'evoluzione politica deve essere lentamente veloce e deve essere portata da metodi spirituali. Non importa ciò che dico, la storia dimostra come grandi governi, ubriachi di potere, non abbiano mai ascoltato gli avvertimenti dei patrioti e dei servi del vero mondo reale fino al momento dell'inevitabile crisi, dovuta alla continua trasgressione delle spirituali leggi di Dio. Questo lo abbiamo visto chiaramente con la caduta degli Zar.

Così piccoli gruppi modelli di civilizzazione ideale dovrebbero nascere in ogni comunità per una vita felice e pacifica, con più meditazione e più cavalleria mostrata. Questi gruppi dovrebbero essere ben bilanciati, finanziariamente sicuri, e dovrebbero sempre esistere nel pensiero elevato e vita semplice. Così è come dovrebbe funzionare. Gruppi di 25 giovani coppie sposate e persone non sposate dovrebbero sforzarsi molto e concentrare la forza della loro anima vivendo molto economicamente per 5 anni, fino a quando ogni coppia ha diecimila dollari. Questi moltiplicati per venticinque fanno un fondo di 250,000 dollari.

Un po di quei soldi dovrebbero essere impiegati per acquistare o costruire 25 piccoli cottage, con il loro proprio lavoro, su venti acri di terra coltivabile di proprietà della comunità. Burro e latte dovrebbero essere ottenuti da mucche allevate in casa, e le verdure dovrebbero essere coltivate dai membri di questa fattoria spirituale nella loro propria terra. Pecore dovrebbero essere allevate per ricavarne la lana per i vestiti, calzini ed altri articoli. I cappelli non dovrebbero essere indossati. Tutte le persone dovrebbero indossare sandali, o andare in giro scalze.

L'istruzione dei bambini delle coppie sposate dovrebbe essere data in scuole interne alla comunità dai genitori più scolarizzati all'interno di una stanza nella comunità delimitata da legno oppure sotto gli alberi se in estate. La meditazione, l'arte scientifica per conoscere Dio, dovrebbe essere il proposito ideale per tutti i bambini. I genitori dovrebbero accontentarsi di un solo figlio ed esercitarsi nella moderazione e nell'autocontrollo nella vita coniugale.

Le tasse, le spese per educare i figli, ed altre spese dovrebbero essere attinte dagli interessi dei 250,000 dollari. Poi quando ognuno dei 25 figli cresce dovrebbe essere spedito, con un piccolo aiuto economico, nel mondo per guadagnare ognuno diecimila dollari attraverso la concentrazione super allenata con l'esercizio Divino, imparata dalla colonia ideale. Quindi, questi bambini cresciuti in totalmente sviluppati uomini e donne dovrebbero sposare compagni ideali, educati nelle comunità Spirituali Divine. Queste 25 coppie dovrebbero quindi costruire altre comunità così come fecero i loro genitori.

La domanda che sorge spontanea è: "Cosa succederebbe ai 250,000 dollari dopo che tutte le 25 famiglie originali moriranno?" La risposta è che dovrebbero essere utilizzati da altri gruppi di 25 coppie per costruire altre colonie. Ogni colonia spirituale dovrebbe avere la premessa della vita semplice e pensiero elevato, fratellanza tra gli uomini, sodalizio con tutte le religioni, rinuncia alla lussuria, e la proprietà congiunta di terre, trasporti, educazione, cibo, soldi e dovrebbero mangiare e vestire alla maniera della comunità, ma spiritualmente ogni anima nella comunità deve essere svincolata in modo che possa svilupparsi ed avanzare il più possibile.

Se le persone seguiranno le suddette regole, allora il regno di Dio diverrà armonioso, il clima sarebbe migliore, e dappertutto pestilenze, fame, e malattie sarebbero evitate, per allora tutte le nazioni sarebbero come una, cooperanti nelle leggi internazionali dei trasporti, del cibo, dell'istruzione e della religione. Abbandonare la lussuria, l'egoismo, l'avidità dei soldi, e vivete vite di sicurezza liberi dalle preoccupazioni.

CIO' STABILIRA' L'ASSOLUTA PACE E L'ARMONIA UNIVERSALE

www.altrogiornale.org

domenica 4 ottobre 2009

Discipline spirituali e denaro

E' la prima volta che entro nel merito della discussione ed obiezione più gettonata nei confronti di reiki. Ho deciso di dire la mia in quanto navigando su alcuni forum di reiki, uno degli argomenti più discussi è appunto relativo al costo dei seminari.
La domanda alla quale cercherò di rispondere è la seguente: "E' giusto farsi pagare? Se sì quanto?"

Iniziamo con il precisare che la giustizia non è un concetto assoluto, ma, estremamente relativo, alla cultura, all'ordinamento giuridico, ai precetti religiosi eccetera. Inoltre, e soprattutto in una dimensione spirituale la giustizia è strettamente legata ai livelli di coscienza dei singoli individui.
Tenete presente che ad ogni livello di espansione della coscienza corrispondono delle verità diverse. Un assioma di verità legata ad una coscienza tridimensionale è strettamente legata ad una serie di paure che porta l'individuo ad adottare un certo tipo di comportamenti. Mentre, una coscienza da quarta dimensione ci porta ad avere una percezione della realtà completamente diversa, legata all'amore (vero), alla condivisione ed alla compassione come espressione comportamentale dell'amore stesso.

San Francesco, come ben sapete ad un certo punto della sua vita ha deciso di donare tutti i suoi beni materiali ai poveri, ed in verità non poteva fare altro in quanto la sua fede nel divino era talmente forte che la sua consapevolezza lo ha reso totalmente distaccato dalle paure legate alla sopravvivenza ed al godimento che si prova attraverso il possesso di beni materiali. La sua vita è stata una vita dedicata al divino. Esso era perfettamente consapevole che in qualsiasi momento Dio le avrebbe dato tutto ciò di cui aveva bisogno per vivere. Lo stesso esempio lo possiamo fare per molti maestri (veri) viventi sulla nostra amata madre terra (es. Sri Mata Amritanandamayi Devi).

La maggior parte delle persone comuni quando dona qualcosa lo fa semplicemente per soddisfare un suo bisogno egoistico, quanti di noi sarebbero in grado di donare tutto quanto ai poveri, senza rimpiangere il gesto fatto? Quanti di noi hanno una fede così grande da affidarsi totalmente a Dio?
La mente umana ha creato il concetto che tutto ciò che è spirituale debba essere dato gratis, senza chiede niente, ma tutti quanti noi sappiamo che non è così. Smettiamola di giudicare cosa è giusto o sbagliato, semmai prendiamo coscienza che che la maggior parte di maestri non sono altro che delle persone normali con le loro debolezze ed insicurezze, che non hanno ancora sviluppato la vera fede in Dio che li porterebbe al totale abbandono nei confronti del Divino, il quale avrebbe come naturale conseguenza il soddisfacimento di tutti i bisogni ed esigenze, sia materiali che spirituali.

Con questo non voglio dire che queste persone siano tutte dei mistificatori, affatto, ma semplicemente non mettiamo sul pulpito un insegnante di discipline spirituali, ed allo stesso modo non mettiamolo alla gogna se per il suo operato chiede un compenso, esso è sempre una persona normale, con qualche conoscenza ed esperienza in più della massa delle persone, ma, per il resto ha anch'esso molta strada da percorre nel sentiero della vita. Siamo comunque grati a queste persone per il tempo che dedicano a migliorare il mondo attraverso la condivisione delle proprie esperienze.
E' anche vero, che ci sono molti finti insegnanti, persone che si improvvisano tali, e che hanno veramente poca esperienza e conoscenza da condividere. Poi ci sono quelli che hanno molte conoscenze e che le usano per soddisfare il proprio ego ed il proprio portafoglio. In questo caso sta anche a noi imparare il discernimento e capire se l'insegnate opera solamente per se stesso o per condividere realmente quello in cui crede.

Ci sono persone che por di illudersi di raggiungere grandi traguardi spirituali sono disposte a spendere cifre esorbitanti. Come potete capire non incolpiamo solamente chi chiede cifre alte, ma anche chi è disposto a spenderle per illudersi di chissà quale beneficio. Ricordatevi sempre che non esistono scorciatoie, per crescere è necessario impegnarsi a fondo dedicare molto tempo alla propria evoluzione.

Nella realtà del Reiki (e non solo) vengono giustificate certe cifre con la scusa che più si paga più si da valore a quello che si è ricevuto. Anche questo non è vero in senso assoluto, ci sono persone che inconsciamente sono in sintonia con questo concetto ed altre che non lo sono. Nel Reiki, soprattutto per il livello di Master, che molti insegnati chiedono 10.000 o 15.000 €. cifra che viene giustificata con la grande responsabilità che un master ha nei confronti della sua scelta. Pertanto questi sedicenti maestri dicono che il prezzo elevato serve a verificare le vere motivazioni dell'allievo. In questo modo creano un precedente devastante in quanto l'allievo paragonerà il suo valore di insegnante alla cifra spesa, cosa assolutamente illusoria.

Ma allora, qual'è il comportamento corretto? Quanto si deve pagare per un insegnamento spirituale? La risposta (non risposta) è semplice, ognuno di noi pagherà quello che riterrà giusto pagare.
Ma, la vera domanda la rivolgo ai vari insegnanti, quanto trovi giusto che le persone paghino per i tuoi insegnamenti?

Ora vi faccio alcuni esempi:
un vero Maestro (illuminato), non vi chiederà assolutamente nulla in quanto esso è pienamente consapevole che Dio soddisferà qualsiasi sua esigenza. Esso vive costantemente nell'Amore Universale, esso è padre e madre di tutti quanti gli esseri viventi, e come qualsiasi buon genitore darà ai suoi figli tutto quello di cui necessitano senza chiedere nulla in cambio.

Un buon insegnate avrà dei prezzi ragionevoli che permettano a chiunque di ricevere i suoi insegnamenti, e nel caso in cui ci siano persone che non sono in grado di pagare le ragionevoli somme, sarà ben felice di donare gratis ad esse i suoi insegnamenti.

Un cattivo insegnante, avrà cifre più o meno alte, ma sarà soprattutto rigido sul fatto di non dare il suo insegnamento gratis, adducendo le più svariate scuse possibili. Paghi il mio tempo, se non paghi non apprezzi, più paghi più dai valore ecc.

Poi troviamo l'insegnante perbenista/buonista, anch'esso è pericoloso in quanto solitamente lavora a offerta libera in quanto non ha il coraggio di chiedere una cifra stabilita per paura di essere giudicato male, o darà i suoi insegnamenti gratis, esaltando il proprio ego spirituale. Solitamente è una persona che non ha fatto un vero lavoro di crescita personale, ma si vuole comportare come se lo avesse fatto.
Non si accorge che si prende in giro da solo e di conseguenza anche la qualità dei suoi insegnamenti sarà abbastanza scadente.

Quest'ultima tipologia mi da spunto a fare un'ulteriore riflessione evidenziando la grande differenza che c'è tra l'essere ed il fare. Un vero Maestro è Amore incondizionato e ti darà tutto quello di cui ha bisogno senza nulla chiedere semplicemente perchè è nella sua divina natura.
Un insegnante perbenista /buonista ti da quello che ha per il godimento del proprio ego, e per illudersi di essere giudicato come una persona spiritualmente evoluta.

Un buon insegnante è colui che adotta il buon senso, ed è principalmente consapevole dei suoi imiti umani e delle sue insicurezze, si farà sicuramente pagare cifre ragionevoli che gli permettano di fare una vita dignitosa, senza mai eccedere nelle richieste e ti darà anche un buon insegnamento in quanto sarà frutto della sua vera esperienza evolutiva.

Voglio inoltre ricordare a tutti che molto spesso un insegnante ha anche delle spese, locali da affittare dove dispensare i suoi insegnamenti, materiale didattico, tasse da pagare e tante altre spese da libero professionista. Può sembrare brutto usare questo temine, libero professionista, ma bisogna anche fare i conti con la legge che impone a tutti quanti abbiano dei redditi a fronte di prestazioni di qualsiasi natura di doverli dichiarare.

Fatte tutte queste considerazioni mi sento di dover esortare tutti quanti al buon senso, non giudicate senza fare le opportune riflessioni, ed allo stesso tempo non fatevi ingannare da illusionisti spirituali.

Un buon insegnante dedica tutta la sua vita alla disciplina che insegna, non ha solitamente altri redditi, pertanto mi sembra doveroso che si faccia pagare per il proprio operato, al fine di poter anch'esso vivere decorosamente.

Om Shanti Om Gianluigi

P.S. Vuoi riceve Reiki? Non hai i soldi? Chiamami senza problemi!!!

Reiki TV

giovedì 1 ottobre 2009

il Blog di Amoreiki


Ciao a tutti,
è un piacere poter condividre con tutti il mio amore per il Reiki e la Meditazione.
Con questo blog voglio creare un ambiente dinamico e interattivo con tutti quanti gli amanti del Reiki, della Meditazione e delle discipline spirituali in genere.

Per chi non mi conosce ecco una mia presentazione:

Da anni mi occupo di ricerca e sviluppo di quelle metodiche naturali e pratiche spirituali che possono portare l'essere umano ad un maggior ben-essere psico/fisico, quali il Reiki (di cui sono Master dei metodi: Usui, Karuna, Japanese, ART, Tibetano, Healing, Komyo Reiki Master), la Programmazione Neuro Linguistica (PNL), la Meditazione, le Arti Marziali, il Massaggio Energetico Spirituale, Tecniche di Respirazione (Pranayama). Inoltre, da diverso tempo studio i cambiamenti energetici che sono in atto a livello planetario e cosmologico, con tutte le implicazioni che essi comportano a livello fisico, mentale, emotivo e spirituale, al futuro del pianeta e dell'umanità. Su queste tematiche tengo seminari e conferenze in tutta Italia.. Ho fondato e diretto per due anni il Centro Fudoshinama (oggi Centro Ananda Asharam), presso il quale ho collaborato fino a dicembre 2003, attualmente tengo corsi, conferenze e presto la mia opera di Terapista Olistico, con le tecniche da me conosciute e divulgate presso l'Associazione Italiana Reiki . Socio fondatore, presidente e responsabile didattico nazionale dell'Associazione Italiana Reiki, e Maestro Reiki riconosciuto dalla Komyo Reiki Kai. Promotore, socio fondatore e Vice Presidente della Federazione Italiana Reiki, Responsabile della Regione Lombardia del SINAPE-CLACS-CISL.
Ho iniziato all'età di 11 anni a praticare arti Marziali e più precisamente Karate, che oggi insegno presso il Associazione Italiana Reiki, sono stato allievo e lo sono ancora dei Maestri: Damiano Basso, Enzo Magnaghi e del Maestro Nino Tammaccaro. Il Karate che oggi insegno è molto introspettivo, assolutamente non agonistico, che attraverso l'uso del corpo, del respiro (fondamentale nella pratica delle Arti Marziali), della Meditazione e di tecniche apposite per lo sviluppo e l'utilizzo del KI (Energia), porta la persona a una maggior consapevolezza di sè, e ad un maggiore benessere psico fisico.